Achille Lampo

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Nel 1985, appena diciassettenne, si diploma in pianoforte presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Wally Peroni. Già due anni prima è avvenuto il suo debutto come solista, accompagnato dall’Orchestra da Camera di Lucca nel Concerto K.414 di W. A. Mozart; in seguito, si perfeziona con Paul Badura-Skoda all’Accademia Chigiana di Siena e con Mieczyslaw Horszowski al Conservatorio di Lucerna.

Pianista di teatro, Achille Lampo si dedica agli studi di composizione con Carlo Pinelli e direzione d’orchestra con Fulvio Vernizzi; inizia l’attività direttoriale nel 1988, quando è assistente di Giuseppe Patané in occasione dell’Elisir d’amore al Teatro alla Scala di Milano.

A partire dagli anni in cui è ancora studente al Conservatorio di Torino e fino al 1991, la facilità di lettura e la passione per il repertorio operistico fanno sì che Vittorio Patané lo richieda come pianista del corso di Arte Scenica. Svolge il medesimo ruolo ai Corsi di Lied Tedesco tenuti da Elio Battaglia ad Acquasparta dal 1990 al 1992, quando prende parte al Concerto per il Ventennale.

Tra il 1991 e il ’98 collabora con il Teatro alla Scala di Milano per i concorsi dell’Orchestra; e inoltre, con il Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Arena di Verona.

Nel 1999 suona a Torino con l’Orchestra della Hochschule di Vienna nell’ambito delle Soirées Musicali della Nuova Arca. Dal 1992 al 2012 collabora con L’Accademia della Voce di Torino per masterclass con Franco Corelli, Raina Kabaivanska, Virginia Zeani, Alfredo Krauss, Aldo Ceccato, Romano Gandolfi, Enzo Dara, Franca Mattiucci, Claudio Desderi, José Van Dam, Mariella Devia; in questo contesto dirige l’Orchestra Filarmonica di Torino nel Don Giovanni e nell’Italiana in Algeri.

Dal 2002 al 2006 è pianista del Concorso Lirico “R. Zandonai” e delle masterclass di RivaFestival a Riva del Garda, dove si esibisce in recitals con Albrecht Mayer, Alessandro Carbonare e Domenico Nordio.
Vocal coach e maestro al pianoforte presso il Teatro Municipal di Santiago del Chile e all’Opéra di Monte-Carlo dove lavora con tutti i più grandi artisti del panorama internazionale.

Sin dal 2011 è invitato al Festival Rossini di Wildbad per l’allestimento del Turco in Italia, Adina, Semiramide, Ricciardo e Zoraide, per masterclass e concerti con Raul Gimenez, Lorenzo Regazzo ed Alessandra Marianelli, e sempre in questa sede ha suonato come solista con i Virtuosi Brunensis di Brno l’aria da concerto “Ch’io mi scordi te” di W.A. Mozart.

Ha suonato in Italia, Francia, Spagna, Germania, Svezia, Svizzera, Algeria, Etiopia, Sudafrica, Cina, Vietnam e in Giappone dove è regolarmente invitato a tenere lezioni di stile e interpretazione della vocalità italiana.

Alla sua attività si aggiunge la direzione di Norma, Il Signor Bruschino, Il Combattimento di Tancredi e Clorinda, La serva padrona, Dido and Aeneas, Rigoletto (interpretato da Leo Nucci) e di pagine sinfoniche e corali.

Ha effettuato registrazioni discografiche per Naxos ( “Il Noce di Benevento” di G. Balducci, 2011 live), per DDT (Integrale dell’opera pianistica e da camera di Azio Corghi, 1992) e televisive per RAI 3 (“I segreti del Belcanto”, 1993-1994) e France 3.

È titolare della Cattedra di Pianoforte Principale al Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo.